1. Stai interagendo con un sistema AI
Questa informazione è mostrata anche direttamente nell’interfaccia della chat, prima e durante l’utilizzo del servizio.
2. A cosa serve l’AI
- interpretare richieste in linguaggio naturale sui profumi;
- selezionare e presentare risultati del catalogo tramite strumenti verificati;
- adattare i consigli alle preferenze olfattive salvate quando pertinenti;
- spiegare perché una fragranza potrebbe essere coerente con la richiesta;
- aiutare a navigare informazioni e offerte già disponibili nel servizio.
3. Modello e infrastruttura attuali
La produzione utilizza attualmente modelli della famiglia DeepSeek Flash tramite Vercel AI Gateway. L’identificativo tecnico del modello può cambiare per qualità, disponibilità o performance senza modificare la finalità del trattamento.
Il gateway può scegliere tra route compatibili disponibili per il modello in base alla configurazione applicativa e alla disponibilità del servizio.
4. Training e conservazione
La configurazione attuale non impone al gateway il filtro No Prompt Training e TrovaProfumi non dichiara Zero Data Retention come garanzia generale.
L’eventuale conservazione o utilizzo dei dati da parte del provider AI dipende dalla route effettivamente utilizzata e dalle condizioni applicabili a quella route.
5. Quali informazioni possono essere inviate al modello
In una normale richiesta possono essere usati il testo della conversazione recente, istruzioni di sistema, risultati dei tool del catalogo e, per utenti autenticati, preferenze olfattive pertinenti alla personalizzazione.
Non chiediamo di inserire dati sanitari, documenti di identità, credenziali, dati bancari o altre categorie sensibili. Se non sono necessari alla ricerca di un profumo, non inserirli nella chat.
6. Grounding e limiti
Per informazioni strutturate come profumi, dettagli di catalogo e offerte, l’assistente usa tool applicativi che recuperano dati dal backend. Questo riduce ma non elimina errori, interpretazioni sbagliate o informazioni obsolete.
Prezzo e disponibilità devono sempre essere verificati sul sito del retailer prima di un acquisto. L’AI non deve inventare un’offerta mancante né trasformare una stima in un dato verificato.
7. Personalizzazione e decisioni automatizzate
I feedback e le preferenze possono influenzare quali profumi vengono considerati più adatti. Questa personalizzazione serve a ordinare e contestualizzare suggerimenti all’interno di TrovaProfumi.
TrovaProfumi non utilizza l’assistente per prendere decisioni su credito, assicurazioni, assunzioni, accesso a servizi essenziali, biometria o altre decisioni ad alto impatto giuridico sulla persona.
8. Errori e feedback
Le risposte AI possono essere inesatte. Usa i controlli di feedback presenti nella chat quando una risposta o una raccomandazione è utile o non utile: questi segnali servono a migliorare la qualità del servizio. Il trattamento da parte dei provider AI segue la configurazione e le condizioni descritte sopra.
9. Riferimenti
La trasparenza dell’interazione è impostata in coerenza con l’articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), applicabile dal 2 agosto 2026 per gli obblighi pertinenti.
AI Act su EUR-Lex · Linee guida della Commissione sulla trasparenza AI
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