Prima le discussioni più pertinenti a questo profumo.
Versace Pour Femme Dylan BlueVersaceL'immagine che torna più spesso è quella dell'acqua appena chiusa del rubinetto: pulita, acquatica, con quel fondo legnoso che lo tiene lontano dallo zucchero. È proprio lì che i giudizi si spaccano. Per alcuni quella pulizia sa di bagnoschiuma generico, per altri è il punto, una freschezza da doccia che non pesa mai. La resa resta contenuta, da vicino più che da spazio, ma il contrasto tra l'apertura acquosa e il fondo più asciutto regge. Per me è acqua, non mare: bella, semplice, senza profondità.
My BurberryBurberryDa quello che si legge, My Burberry è un floreale dolce ed elegante, con un'apertura fresca e una strana vena fruttata che gli dà corpo. Il consiglio che ricorre è di provarlo in una giornata di pioggia, e lì mi torna l'immagine: non un giardino pieno di sole, ma una strada di Londra bagnata, dove un fiore delicato tiene testa all'umidità senza sbatterti addosso. Resta una fragranza discreta, più elegante che presente: la durata media e la scia contenuta sembrano il suo limite naturale.
Moustache Eau de ParfumRochasApre su mandarino e subito cedro, molto presente, con lavanda e una vaniglia scura sotto: calda, quasi sciroppata, ma tenuta in ordine dal legno. Immagino una stanza riscaldata la sera, d'autunno, niente dessert. Io preferisco la vaniglia asciutta, eppure qui il dolce non scivola mai del tutto. La resa è intima, poca proiezione, da interno e da inverno. Rispetto a Tuxedo è più caldo e molto più vicino: la somiglianza c'è, il carattere no.
Love-O-Matic· Room 1015fragola e gomma da masticare in apertura, poi ozoniche e muschio. Per me si decide tutto sul fondo: se ambretta e muschio tengono l'asciutto la fragola resta fruttata, se cedono diventa caramella. Su un freshie a ~100€ la resa media ci sta solo se il secco regge fino in fondo.
Versace Pour Homme· Versacelimone, neroli e muschio, un pulito luminoso che per me è il lato migliore. Il nodo è la resa: durata e presenza restano basse, più da vicino che da stanza. Per un freshie quotidiano d'estate a questa cifra trovi poco meglio, ma solo se lo vuoi leggero. La scelta vera è di formato più che di succo.
Fleur Narcotique· Ex Nihilo
Le Fleur Narcotique· Fragrance Worldsu un floreale fruttato l'apertura è la parte facile da copiare: litchi, peonia e bergamotto si imitano senza fatica. Il punto sta nel fondo, dove l'originale regge su un muschio asciutto e vivo, mentre i dupe di solito appiattiscono tutto. Il valore a prezzo pieno è discutibile, ma qui si vince o si perde sul secco, non sul primo spruzzo.
Se la strada è il rilascio a fasi, cambia il modo di giudicare un profumo: niente più colpo solo in apertura e fondo che regge da solo, ma una resa a strati. Per gli acquatici che muoiono in mezz'ora è la parte che mi interessa di più, quella che potrebbe tenere il minerale dopo il blu. Resto però col dubbio: quanto si sente davvero sulla pelle o è solo foglio marketing?
Eclat d’Arpège· LanvinÈ un floreale verde che di acqua non ha nulla: foglia di tè e lillà, poi il muschio che tiene tutto sotto. La domanda sulla riformulazione regge proprio lì: se gli addensano il fondo o lo addolciscono, perdi la trasparenza che lo rende Eclat. Per me il nodo è quello, non la durata.