Prima le discussioni più pertinenti a questo profumo.
Ombré Leather (2018)Tom FordCuoio scuro che non chiede di essere cercato: lo capisci al primo passaggio, anche a distanza. Regge bene la giornata e il fondo ambrato lo tiene lontano dal metallico. Il dubbio vero resta il prezzo: per un amante del cuoio è quasi obbligato, per tutti gli altri la resa non giustifica lo scontrino.
Ombré Leather (2018)Tom FordCuoio leggibile, non si nasconde: arriva subito e resta, durata buona e scia decisa. È però pulito, levigato, senza quella punta sporca che per me fa la differenza. Sul carattere poco da dire, sul prezzo sì: lì paghi la firma più che la materia. Per chi lo vuole presente funziona. Per chi cerca il morso, resta a metà.
Fleur Narcotique· Ex Nihilo
Le Fleur Narcotique· Fragrance Worldsu un floreale fruttato l'apertura è la parte facile da copiare: litchi, peonia e bergamotto si imitano senza fatica. Il punto sta nel fondo, dove l'originale regge su un muschio asciutto e vivo, mentre i dupe di solito appiattiscono tutto. Il valore a prezzo pieno è discutibile, ma qui si vince o si perde sul secco, non sul primo spruzzo.
Love-O-Matic· Room 1015fragola e gomma da masticare in apertura, poi ozoniche e muschio. Per me si decide tutto sul fondo: se ambretta e muschio tengono l'asciutto la fragola resta fruttata, se cedono diventa caramella. Su un freshie a ~100€ la resa media ci sta solo se il secco regge fino in fondo.
CH Men PriveCarolina HerreraIl punto è tutto nel fondo. Sopra c'è un cacao zuccherato, quasi marshmallow, e le opinioni si dividono: qualcuno lo trova sintetico e piatto, qualcun altro sente sotto un appoggio di cuoio e whiskey che dà spessore. Mi viene in mente un bar scuro d'autunno, vetri appannati, calore in superficie e carattere che nasce dal fondo. Per me la prova è se quel cuoio tiene sotto l'abbondanza o ci affoga. Durata e scia risultano medie, niente che invada la stanza.
Versace Pour Homme· Versacelimone, neroli e muschio, un pulito luminoso che per me è il lato migliore. Il nodo è la resa: durata e presenza restano basse, più da vicino che da stanza. Per un freshie quotidiano d'estate a questa cifra trovi poco meglio, ma solo se lo vuoi leggero. La scelta vera è di formato più che di succo.
Eclat d’Arpège· LanvinÈ un floreale verde che di acqua non ha nulla: foglia di tè e lillà, poi il muschio che tiene tutto sotto. La domanda sulla riformulazione regge proprio lì: se gli addensano il fondo o lo addolciscono, perdi la trasparenza che lo rende Eclat. Per me il nodo è quello, non la durata.
un brand sportivo che firma profumi di solito va sulla strada sicura, blu, agrumi, zero carattere. Puma con Interparfums mi incuriosisce solo se osano altro, ma la domanda vera è chi lo comporrà: il logo non profuma, il naso sì. Scommetto su un freshie dimenticabile.