Recensione
Ribes e mora, ma senza il passo nello sciroppo
Il cliché sarebbe un fruttato che scivola nel dolce, e invece qui il trucco è tutto lì: apertura di ribes nero e mandarino taglienti, cuore di mora e violetta, e il fondo che chiude su cedro e muschio senzà caramella. Una nota erbacea e leggermente amara tiene tutto a distanza dallo zucchero. Mi fa pensare a un cespuglio di bacche appena dopo un temporale estivo, con l'erba ancora bagnata e gli acini un po' acidi. Fragile nella resa, ma equilibrato e senza cuore stucchevole.
Voto
Durata
Scia













