Recensione
Più idromele che torta di mele
Leggendo le opinioni trovo un contrasto che regge: da una parte lo chiamano gourmand ipercalorico, dall'altra lo descrivono come idromele, caldo e fermentato. La cannella in apertura è netta, il miele c'è ma non è quello da colazione — è scuro, quasi asprigno, con un fondo caldo di benzoino. Il risultato è un profumo che resta morbido senza diventare sciropposo. Mi fa pensare a una sera d'inverno in una stanza riscaldata dalle travi a vista, più vin brulé che crostata. Ha presenza, ma non soffoca.
Voto
Durata
Scia













