Dietro il profumo
La Religieuse nasce da una tensione volutamente morale e visiva: Serge Lutens immagina una purezza bianca, intatta come neve appena caduta, ma proprio quella perfezione fa emergere la tentazione di profanarla. Il profumo mette così in scena il contrasto fra innocenza e impulso oscuro, sintetizzato dalla frase di Lutens: la sua religione è nera.








