Dietro il profumo
Gabriele Salvatores costruì la storia di My Name come un viaggio quasi irreale attraverso una Milano svuotata dal rumore: Gaia Trussardi segue una traccia olfattiva dalla Scala ai Giardini di Villa Reale, dal Duomo fino a Brera. La città diventa così il paesaggio di una ricerca introspettiva, coerente con il nome del profumo e con l’idea di ritrovare sé stessi.











