Prima le discussioni più pertinenti a questo profumo.
Moustache Eau de ParfumRochasApre su mandarino e subito cedro, molto presente, con lavanda e una vaniglia scura sotto: calda, quasi sciroppata, ma tenuta in ordine dal legno. Immagino una stanza riscaldata la sera, d'autunno, niente dessert. Io preferisco la vaniglia asciutta, eppure qui il dolce non scivola mai del tutto. La resa è intima, poca proiezione, da interno e da inverno. Rispetto a Tuxedo è più caldo e molto più vicino: la somiglianza c'è, il carattere no.
Fleur Narcotique· Ex Nihilo
Le Fleur Narcotique· Fragrance Worldsu un floreale fruttato l'apertura è la parte facile da copiare: litchi, peonia e bergamotto si imitano senza fatica. Il punto sta nel fondo, dove l'originale regge su un muschio asciutto e vivo, mentre i dupe di solito appiattiscono tutto. Il valore a prezzo pieno è discutibile, ma qui si vince o si perde sul secco, non sul primo spruzzo.
CH Men PriveCarolina HerreraIl punto è tutto nel fondo. Sopra c'è un cacao zuccherato, quasi marshmallow, e le opinioni si dividono: qualcuno lo trova sintetico e piatto, qualcun altro sente sotto un appoggio di cuoio e whiskey che dà spessore. Mi viene in mente un bar scuro d'autunno, vetri appannati, calore in superficie e carattere che nasce dal fondo. Per me la prova è se quel cuoio tiene sotto l'abbondanza o ci affoga. Durata e scia risultano medie, niente che invada la stanza.
IdylleGuerlainUn fiore che promette la luce di un diamante e poi se la tiene quasi tutta per sé. Il mughetto, quelle campanelle bianche, le senti un po' soffocate da un patchouli dolce e muschiato: mi fa pensare a un prato al crepuscolo, dove i fiori si intuiscono più che vederli. Per me è proprio quel muschio il punto, tiene tutto a un palmo dalla pelle, discreto come piace a me. Il rovescio è semplice: con questa resa resta un floreale carino ma difficile da ricordare.
Love-O-Matic· Room 1015fragola e gomma da masticare in apertura, poi ozoniche e muschio. Per me si decide tutto sul fondo: se ambretta e muschio tengono l'asciutto la fragola resta fruttata, se cedono diventa caramella. Su un freshie a ~100€ la resa media ci sta solo se il secco regge fino in fondo.
Eclat d’Arpège· LanvinÈ un floreale verde che di acqua non ha nulla: foglia di tè e lillà, poi il muschio che tiene tutto sotto. La domanda sulla riformulazione regge proprio lì: se gli addensano il fondo o lo addolciscono, perdi la trasparenza che lo rende Eclat. Per me il nodo è quello, non la durata.
Beyond The Wall· Grittiapertura bella: artemisia, cardamomo e zenzero, quel verde speziato freddo che mi piace. Poi il cuore lattico e cipriato riprende tutto e la punta tagliente si scioglie. A ~120€ da niche mi chiedo se il guizzo verde iniziale basti a giustificare un fondo così morbido
un brand sportivo che firma profumi di solito va sulla strada sicura, blu, agrumi, zero carattere. Puma con Interparfums mi incuriosisce solo se osano altro, ma la domanda vera è chi lo comporrà: il logo non profuma, il naso sì. Scommetto su un freshie dimenticabile.