Prima le discussioni più pertinenti a questo profumo.
AlienMuglerSu durata e scia c'è poco da discutere: chi lo mette tra i profumi longevi e lo porta come esempio di presenza che si sente ha ragione. Il consenso è tutto lì, sul quattro. Il dubbio vero è se quella densità ambrata funzioni come carattere o finisca per stancare. Il gelsomino sambac tiene l'apertura luminosa, il cashmeran evita il saponoso, ma la base ambra avvolge tutto e non chiede permesso. Lo collocherei più da sera o nelle giornate fredde che da scrivania. Sul prezzo, per quello che dà, restano perplessità.
AlienMuglerGli indicatori convergono su un punto: qui la presenza non si discute. Gelsomino bianco molto luminoso su una base ambrata densa, ed è proprio quello il carattere: entra nella stanza prima di te e ci resta. Chi lo sceglie per la presenza lo adora, chi preferisce profumi vicini lo trova invadente. Non è un profumo da abbraccio, è un profumo da annuncio. Per me funziona quando vuoi occupare spazio, non quando vuoi stare in silenzio. Durata e scia sono il motivo d'essere; il prezzo, invece, si discute.
AlienMuglerProfumo sensuale,, con carattere. Deciso, prepotente. Lo indossi e sanno come sei. Tutti ai tuoi piedi, devi sono scegliere. Chi scegli?
Light Blue· Dolce&Gabbana
Light Blue Eau Intense· Dolce&GabbanaChi cerca più durata da Light Blue finisce sempre a chiedersi se l'Intense sia la risposta. L'apertura è quasi identica, limone e mela che svaniscono in fretta. La differenza sta nel fondo: l'originale resta sul cedro e si spegne, l'Intense tiene perché la base muschiata e amberwood regge le ore. Se è la persistenza che cerchi, si decide lì, non sul primo spruzzo.
Tysir· Al Ambraananas e bacche di ginepro su un fondo muschiato, un fruttato che non scivola nel dolce. A questi prezzi il profilo regge, il nodo per me è la presenza: dalle metriche la resa resta timida, più da vicino che da stanza. Per un quotidiano economico ci può stare, ma non lo prenderei per la proiezione. Da imbottigliare o si resta sul formato piccolo?
Hawas Ice· Rasasisi parla tanto del confronto tra Hawas e la versione Ice, ma a me il dubbio è un altro: dietro il nome in realtà cambia qualcosa o è solo la solita mossa del "fresco estivo" per allungare il catalogo? Hawas Ice gioca su mela, prugna e un fondo muschiato-ambrato, quindi più dolce che davvero ghiacciato. Per chi cerca un acquatico secco, il rischio è che la freschezza la metta tutta sull'apertura e poi si appiattisca. Voi come lo leggete?
Lira· Casamorati 1888si parla tanto di dupe che allungano la resa, ma per un gourmand come Lira il punto vero è un altro: l'apertura agrumata è facile da copiare, il caramello e la vaniglia sul fondo è lì che un dupe scivola nello sciroppo. Se il secco regge fino in fondo ci sta, altrimenti è solo zucchero in più.
Lady Million· Rabannelampone e neroli in apertura sono la parte facile da copiare, il punto sta nel fondo: l'originale tiene il miele bianco su patchouli, un secco che evita la caramella. Per me un dupe qui vince solo se quel dolce resta asciutto fino in fondo, altrimenti è la solita montagna di zucchero.