Prima le discussioni più pertinenti a questo profumo.
Do Son Eau de ParfumDiptyqueTuberosa pulita, quasi educata: si legge benissimo ma resta vicina, col muschio che la tiene su. Chi cerca il bianco che urla resterà deluso, è più un fiore da vicino che da stanza. Durata e scia nella media, per il prezzo di Diptyque il rapporto fatica a reggere. Funziona come tuberosa leggibile, meno come profumo che lascia il segno.
Do Son Eau de ParfumDiptyqueLa tuberosa è chiara, non quella carnale pesante: ha il verde della foglia d'arancio che la tiene su e la rende quasi luminosa. Si capisce subito cosa stai indossando. Il limite arriva dopo, quando la presenza si ritira e resta un muschio vicino, da pelle. Come carattere è pulito e riconoscibile, come gesto però si accorcia. Su quel prezzo, il rapporto non regge.
Do Son Eau de ParfumDiptyqueDi solito la tuberosa entra prima di te, qui invece sta ferma, morbida: muschio e foglia d'arancio la tengono leggibile senza farla gridare. Chi cerca un fiore bianco da scia esce deluso, ed è giusto saperlo. A me piace proprio perché non pretende di riempire la stanza. Il limite è lo stesso del pregio: va portata vicino, e va bene così.
Love-O-Matic· Room 1015fragola e gomma da masticare in apertura, poi ozoniche e muschio. Per me si decide tutto sul fondo: se ambretta e muschio tengono l'asciutto la fragola resta fruttata, se cedono diventa caramella. Su un freshie a ~100€ la resa media ci sta solo se il secco regge fino in fondo.
Fleur Narcotique· Ex Nihilo
Le Fleur Narcotique· Fragrance Worldsu un floreale fruttato l'apertura è la parte facile da copiare: litchi, peonia e bergamotto si imitano senza fatica. Il punto sta nel fondo, dove l'originale regge su un muschio asciutto e vivo, mentre i dupe di solito appiattiscono tutto. Il valore a prezzo pieno è discutibile, ma qui si vince o si perde sul secco, non sul primo spruzzo.
un brand sportivo che firma profumi di solito va sulla strada sicura, blu, agrumi, zero carattere. Puma con Interparfums mi incuriosisce solo se osano altro, ma la domanda vera è chi lo comporrà: il logo non profuma, il naso sì. Scommetto su un freshie dimenticabile.
la collaborazione scent+suono mi incuriosisce, ma ho un dubbio di fondo: se la fragranza da casa non regge da sola, la colonna sonora non la salva. Per chi vive di neroli e verde la domanda vera è se la nota tiene nell'aria, non se l'esperienza è immersiva. La cornice wellness è bella, ma alla fine decide il naso
Beyond The Wall· Grittiapertura bella: artemisia, cardamomo e zenzero, quel verde speziato freddo che mi piace. Poi il cuore lattico e cipriato riprende tutto e la punta tagliente si scioglie. A ~120€ da niche mi chiedo se il guizzo verde iniziale basti a giustificare un fondo così morbido