Recensione
Tra la cera di candela e lo zafferano: dove si gioca tutto
Il punto che divide è l'apertura: da un lato c'è chi ci sente la cera di una candela accesa, dall'altro uno zafferano ricco che per il prezzo regge sorprendentemente. Per chi come me vive sull'asciutto il contrasto è esattamente lì, tra un calore quasi ceroso e un legno scuro e denso di oud. Mi fa pensare a una stanza al tramonto, accogliente ma mai leggera. Le metriche aggregate raccontano un intenso che dura e proietta, senza diventare troppo invadente.
Voto
Durata
Scia
Qualità/prezzo 4,5










