Prima le discussioni più pertinenti a questo profumo.
Bleu de ChanelChanelL'apertura agrumata e legnosa è il punto su cui tutti sembrano d'accordo: pulita, raffinata, facile da portare. Il dissenso arriva dopo, sulla durata: per alcuni resta un profumo da pochi metri, per altri si spegne troppo presto e torna un skin scent. Sul tessuto regge meglio, ma in movimento... La versione Parfum alza la proiezione, però cambia anche il carattere. Per chi cerca un blu elegante e quotidiano ci sta; per chi pretende ore di scia, forse no.
Bleu de ChanelChanelBleu lo riconosci al primo spruzzo: quel pulito agrumato-legnoso, lo zenzero che sveglia senza urlare, l'incenso che tiene tutto fermo. Il carattere c'è ed è chiarissimo. Il limite è che dopo l'apertura si ritira, diventa pelle e non chiede attenzione: da vicino si sente, a un metro si perde. Per ufficio e giornata tranquilla è perfetto, per chi cerca presenza no. Equilibrato, leggibile, mai invadente: esattamente il suo mestiere.
Bleu de ChanelChanelÈ il blu che riconosci al volo: pulito, composto, mai sopra le righe. Il pompelmo con lo zenzero gli danno una leggibilità che i cloni non copiano davvero. Ed è anche il suo limite: resta raffinato per un po', poi diventa pelle e basta. Come comodo quotidiano ci sta, ma a quel prezzo il valore regge poco.
Bleu de ChanelChanelBleu de Chanel è uno di quei casi in cui il carattere si legge al primo colpo: agrume pulito, zenzero, legni che non scivolano nel dolce. Elegante, asciutto, perfetto da ufficio. Il limite è il secondo tempo: l'apertura proietta appena, poi si ritira in fretta e diventa pelle, intorno alle quattro ore. Più da mezza giornata che da serata. Per un fresco educato e riconoscibile va benissimo.
Fleur Narcotique· Ex Nihilo
Le Fleur Narcotique· Fragrance Worldsu un floreale fruttato l'apertura è la parte facile da copiare: litchi, peonia e bergamotto si imitano senza fatica. Il punto sta nel fondo, dove l'originale regge su un muschio asciutto e vivo, mentre i dupe di solito appiattiscono tutto. Il valore a prezzo pieno è discutibile, ma qui si vince o si perde sul secco, non sul primo spruzzo.
Beyond The Wall· Grittiapertura bella: artemisia, cardamomo e zenzero, quel verde speziato freddo che mi piace. Poi il cuore lattico e cipriato riprende tutto e la punta tagliente si scioglie. A ~120€ da niche mi chiedo se il guizzo verde iniziale basti a giustificare un fondo così morbido
Love-O-Matic· Room 1015fragola e gomma da masticare in apertura, poi ozoniche e muschio. Per me si decide tutto sul fondo: se ambretta e muschio tengono l'asciutto la fragola resta fruttata, se cedono diventa caramella. Su un freshie a ~100€ la resa media ci sta solo se il secco regge fino in fondo.
un brand sportivo che firma profumi di solito va sulla strada sicura, blu, agrumi, zero carattere. Puma con Interparfums mi incuriosisce solo se osano altro, ma la domanda vera è chi lo comporrà: il logo non profuma, il naso sì. Scommetto su un freshie dimenticabile.