leggo sempre "tabacco e ambra" e invece a me il tabacco non arriva quasi mai: resta fieno asciutto e un miele che non cede, con quell'iris polverosa a chiudere. È proprio lì che si divide, alcuni ci sentono la sigaretta, io ci sento un fienile caldo di fine estate. Limite vero, la scia: resta intima, da contatto, non riempi la stanza. Se lo vuoi per sentirtelo addosso ci sta, se cerchi presenza no. Per me è lì il pregio, ma capisco chi lo trova timido.
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