Prima le discussioni più pertinenti a questo profumo.
Noir de NoirTom FordIl passaggio per me è il punto: rosa e zafferano in apertura, poi truffle e patchouli che portano tutto su un fondo cremoso da cacao. Cambia idea mentre lo indossi e per me è un pregio. Il limite è la resa media a quel prezzo, si discute. Ma come profumo da serata ha carattere.
Noir de NoirTom FordIl bello è che non finge: rosa scura subito, poi un fondo di tartufo e patchouli quasi gourmand, si capisce subito cosa stai indossando. Il limite è la resa, nella media per quanto è opulento: non ti copre la stanza, chiede contesto. Per me è da sera, non da tutti i giorni. Il prezzo lo paghi per il carattere, non per la performance.
Noir de NoirTom FordLa scheda promette rosa nera e zafferano, ma chi lo racconta finisce sempre al drydown, cremoso e quasi cioccolatoso, col patchouli che tiene tutto insieme. Il carattere vero sta lì, non nell'apertura che punta altrove. Non è un profumo da leggere in un colpo e per il prezzo non è un acquisto facile. Resta un bel costruito, ma da valutare sul fondo, non sui primi minuti.
Love-O-Matic· Room 1015fragola e gomma da masticare in apertura, poi ozoniche e muschio. Per me si decide tutto sul fondo: se ambretta e muschio tengono l'asciutto la fragola resta fruttata, se cedono diventa caramella. Su un freshie a ~100€ la resa media ci sta solo se il secco regge fino in fondo.
Eclat d’Arpège· LanvinÈ un floreale verde che di acqua non ha nulla: foglia di tè e lillà, poi il muschio che tiene tutto sotto. La domanda sulla riformulazione regge proprio lì: se gli addensano il fondo o lo addolciscono, perdi la trasparenza che lo rende Eclat. Per me il nodo è quello, non la durata.
Se la strada è il rilascio a fasi, cambia il modo di giudicare un profumo: niente più colpo solo in apertura e fondo che regge da solo, ma una resa a strati. Per gli acquatici che muoiono in mezz'ora è la parte che mi interessa di più, quella che potrebbe tenere il minerale dopo il blu. Resto però col dubbio: quanto si sente davvero sulla pelle o è solo foglio marketing?
Versace Pour Homme· Versacelimone, neroli e muschio, un pulito luminoso che per me è il lato migliore. Il nodo è la resa: durata e presenza restano basse, più da vicino che da stanza. Per un freshie quotidiano d'estate a questa cifra trovi poco meglio, ma solo se lo vuoi leggero. La scelta vera è di formato più che di succo.
un brand sportivo che firma profumi di solito va sulla strada sicura, blu, agrumi, zero carattere. Puma con Interparfums mi incuriosisce solo se osano altro, ma la domanda vera è chi lo comporrà: il logo non profuma, il naso sì. Scommetto su un freshie dimenticabile.