Dietro il profumo
Do Son nasce da un ricordo d’infanzia di Yves Coueslant, cofondatore di Diptyque, che trascorreva le estati a Do Son nella baia di Ha Long, in Vietnam.

Un'evoluzione tra foglia di arancio, tuberosa e muschio, dal carattere floreale e muschiato.

Do Son nasce da un ricordo d’infanzia di Yves Coueslant, cofondatore di Diptyque, che trascorreva le estati a Do Son nella baia di Ha Long, in Vietnam.
8 recensioni pubblicate
Valutazione Community 4,0/5 su 8 voti
9 lo possiedono
In 4 wishlist
La tuberosa c'è ma tenuta morbida, la foglia di arancio la tiene lontana dal lato pesante. Il carattere floreale si legge bene da vicino, la scia resta contenuta: da pelle funziona, da stanza no. Il limite vero è la resa media per il prezzo Diptyque, lì il valore si discute.
La tuberosa è chiara, non quella carnale pesante: ha il verde della foglia d'arancio che la tiene su e la rende quasi luminosa. Si capisce subito cosa stai indossando. Il limite arriva dopo, quando la presenza si ritira e resta un muschio vicino, da pelle. Come carattere è pulito e riconoscibile, come gesto però si accorcia. Su quel prezzo, il rapporto non regge.
Tuberosa pulita, quasi educata: si legge benissimo ma resta vicina, col muschio che la tiene su. Chi cerca il bianco che urla resterà deluso, è più un fiore da vicino che da stanza. Durata e scia nella media, per il prezzo di Diptyque il rapporto fatica a reggere. Funziona come tuberosa leggibile, meno come profumo che lascia il segno.